interiors / Uffici Demant - Firenze


Uffici Demant, Firenze. Progettazione: Domenico Farinaro, Stefania Micotti, Franco Rosi. Fotografie: Nicolò Panzeri.

Al piano terra di un edificio all'interno di un ampio complesso industriale, l'intervento di ristrutturazione ha investito una porzione dell’attuale Headquarters della società Demant, azienda multinazionale danese impegnata nel settore sanitario. Lo spazio, di pianta rettangolare, presentava ampie vetrate sui due lati lunghi dell’edificio, che consentivano la permeabilità di luce naturale all’interno degli ambienti. La suddivisione definita per i vari spazi accoglie la richiesta di razionalità e funzionalità del committente e si presenta, pertanto, con un susseguirsi di uffici chiusi e open space lungo il perimetro, mentre il centro è adibito a funzioni di supporto all’attività lavorativa il cui sviluppo è teso a movimentare e rendere più accoglienti gli ambienti sia a livello cromatico che architettonico.

L’idea progettuale risponde alla necessità del committente di effettuare un restyling degli spazi, con un budget limitato, evitando interventi invasivi sulla struttura e sui controsoffitti esistenti. Il progetto tende quindi a concentrare l'attenzione visiva principalmente sui nuovi interventi, attraverso un sistema architettonico creato ad hoc lungo la circolazione primaria e costituito da una scansione ritmica e irregolare di setti tinteggiati di blu intenso. Si ottiene così una sorta di “portico”, al di là del quale prendono spazio aree ibride e conviviali tra cui touch down, phone booth, salottini informali e uno sharing desk: il cuore dell’intervento progettuale viene definito architettonicamente da un cambio di colore a pavimento, un nuovo controsoffitto in cartongesso ribassato rispetto agli spazi di circolazione e brise soleil in legno di rovere.

L’intervento si configura, dunque, come una sorta di micro-architettura, enfatizzata dalla presenza di vere e proprie finestre inserite all’interno delle pareti in cartongesso, così da accentuare la permeabilità degli spazi e il fluire naturale della luce. L’utilizzo di colori solo apparentemente primari (partendo dal blu, colore corporate) in una declinazione necessariamente più desaturata, consente di enfatizzare volumi architettonici, definire gli spazi e porre inaspettati e puntuali accenti cromatici a contrasto.